no

Colli Piacentini: la Malvasia pop conquista Milano con Oh my doc tra Storia e visione contemporanea del sorso

Colli Piacentini: la Malvasia pop conquista Milano con Oh my doc tra Storia e visione contemporanea del sorso.

Un nuovo rinascimento, fresco, pop e con la voglia di stupire.

È quello che sta vivendo la Malvasia dei Colli Piacentini, diventata oggi non solo un vino da puristi, ma anche una compagna ideale per chi cerca calici moderni, versatili e pronti a incontrare la creatività della mixology.

Un vino capace di farsi ponte tra tradizione e contemporaneità, tra tavola imbandita e bancone da cocktail.

La Malvasia pop che non ti aspetti

Tra i filari delle colline piacentine prende vita una varietà unica, la Malvasia di Candia Aromatica, vitigno che qui trova la sua patria d’elezione. È un vino che sa sorprendere con mille volti.

Dalle versioni secche, fragranti e immediate, perfette per un aperitivo o per abbinamenti moderni, a quelle dolci e passite, capaci di regalare emozioni intense con dessert e formaggi erborinati. Il tutto senza dimenticare le bollicine che rappresentano il cuore pulsante della produzione.

Il suo profilo aromatico, ricco di note floreali, fruttate e speziate, la rende estremamente riconoscibile e “popolare” in senso positivo.

Piace a chi muove i primi passi quanto a chi ricerca complessità e profondità. La Malvasia piacentina, insomma, è il manifesto di un bere contemporaneo che non rinuncia alla qualità ma parla un linguaggio accessibile, curioso e inclusivo.

Dal calice allo shaker

Questa rivoluzione di stile e di approccio troverà il suo palcoscenico domenica 12 ottobre a Milano, negli spazi di Milano Wine Marketing (via Privata Gradisca 11), dove il Consorzio Tutela Vini Doc Colli Piacentini approda con l’evento Oh my Doc!. Un pomeriggio di degustazioni, racconti e abbinamenti all’insegna del bere di qualità, giovane e contaminato da nuove suggestioni.

Dalle 14 alle 18.30 sarà possibile vivere un viaggio sensoriale tra le oltre cinquanta etichette Doc dei Colli Piacentini: Malvasia, Gutturnio, Ortrugo e tante altre declinazioni di un territorio che in Emilia-Romagna sta dimostrando di avere le carte in regola per parlare la lingua dei wine lovers di oggi.

Si passa poi alle 18.45 con focus che si sposterà sulla mixology. Per l’occasione si tiene il seminario “Le Doc dei Colli Piacentini: dal calice allo shaker”. Qui le bollicine piacentine – rappresentano l’85% della produzione – diventeranno protagoniste di sorprendenti wine cocktail, giocando con freschezza, struttura e versatilità. Un modo nuovo e accattivante di proporre i vini, che si candidano a essere protagonisti dei brindisi tradizionali e di momenti inediti e dinamici.

Abbinamenti dei Colli piacentini

Ad arricchire l’esperienza ci saranno i salumi piacentini Dop, compagni naturali del sorso e la presentazione del volume “Sorseggiando i Colli Piacentini: venti ricette di cocktail” firmati da professionisti del bere miscelato, abbinati a finger food ideati dai migliori chef piacentini. Un incontro di culture gastronomiche che conferma come la Doc sappia parlare con un linguaggio contemporaneo, contaminato ma fedele alla sua anima.

Una Malvasia che guarda al futuro

Il successo della Malvasia dei Colli Piacentini sta proprio nella sua capacità di raccontarsi in maniera nuova: non solo vino ma esperienza aperta a chi cerca qualità e piacere con leggerezza, curiosità e spirito giovane. Un vino che oggi veste panni pop, senza rinnegare la propria storia, e che a Milano si presenterà come simbolo di un territorio che vuole e può brillare ben oltre i suoi confini.

Info e prenotazioni qui

Categorie: