L’estate italiana ha il colore dell’oro tenue, riflessi verdolini e profuma di agrumi, fiori bianchi e brezze lacustri.
Ha il ritmo divertito degli aperitivi al tramonto, delle tavole affacciate sul mare e delle conversazioni che non finiscono mai.
Ha, soprattutto, il carattere del Lugana.
Fra i grandi vini bianchi del panorama nazionale, il Lugana Doc rappresenta una delle espressioni più affascinanti del vigneto Italia. È un vino capace di sedurre senza ostentazione, elegante senza risultare austero, raffinato ma straordinariamente conviviale. Una sensualità che nasce dalla sua capacità di adattarsi ai contesti più diversi, dialogando con cucine, territori e atmosfere sempre differenti senza perdere la propria identità.
Non è un caso che il Consorzio Tutela Lugana Doc abbia scelto di raccontarlo attraverso il Lugana Sunset Tour 2026, un viaggio che porta questo grande bianco del basso Garda fuori dai confini della denominazione per incontrare alcune delle località balneari più iconiche della penisola.
L’idea è semplice quanto efficace: trasformare il momento più suggestivo della giornata, quello in cui il sole si immerge nell’orizzonte, nel teatro ideale per raccontare un vino che fa della versatilità uno dei suoi punti di forza.
Più che una serie di degustazioni, il Sunset Tour si disegna come un itinerario emozionale dove il Lugana accompagna aperitivi, cene d’autore e momenti di relax, entrando in sintonia con lo stile di vita mediterraneo.

Il calendario attraversa alcune delle mete più esclusive dell’estate italiana. Si parte il 17 luglio dalla spettacolare Torre di Cala Piccola, all’Argentario, dove il dialogo sarà fra la cucina maremmana dell’executive chef Francesco Ferretti e le diverse interpretazioni del Lugana.
Il giorno successivo, 18 luglio, sarà l’Isolotto Beach Club di Porto Ercole a ospitare una giornata interamente dedicata al vino gardesano, dal pranzo fino al tradizionale aperitivo vista mare.
Il viaggio prosegue il 21 e 22 luglio nella laguna veneziana, a bordo della storica imbarcazione Edipo Re, per due appuntamenti esclusivi che vedranno protagonista la cucina dell’executive chef Riccardo Canella. Un incontro fra la sapidità della tradizione veneziana e la finezza aromatica del Lugana, davanti a un pubblico composto da protagonisti dell’ospitalità, del vino e della cultura. T
ra le novità più interessanti dell’edizione 2026 spicca la tappa del 26 luglio al Bagno Belvedere di Forte dei Marmi, in Versilia, dove sarà presente anche Andrea Gori, fra i più autorevoli comunicatori del vino italiano, per guidare gli ospiti alla scoperta delle diverse anime della denominazione.
Nello stesso giorno il tour approderà anche in Romagna, a Cesenatico, sulla terrazza del Maré, dove lo chef Omar Casali costruirà un percorso gastronomico pensato per esaltare la personalità del Lugana davanti al tramonto dell’Adriatico.
L’iniziativa racconta molto più di una strategia promozionale. Dimostra come il Lugana sia ormai uno dei grandi bianchi italiani contemporanei, capace di parlare sia agli appassionati sia a un pubblico internazionale alla ricerca di vini identitari ma moderni. La sua forza risiede proprio nell’eterogeneità espressiva: giovane offre fragranza, freschezza e immediatezza; con l’evoluzione acquista profondità, complessità minerale e una sorprendente capacità di accompagnare anche le preparazioni gastronomiche più elaborate.
Il Sunset Tour diventa così il manifesto di un vino che non conosce stagioni ma che, probabilmente, trova proprio nell’estate il suo habitat ideale. Perché pochi vini italiani sanno interpretare con la stessa naturalezza il piacere della condivisione, l’eleganza della tavola e quella leggerezza autentica che rende indimenticabile un calice sorseggiato mentre il sole scompare all’orizzonte. Il Lugana continua così a confermarsi non solo ambasciatore del Lago di Garda, ma uno dei bianchi più completi, seducenti e contemporanei dell’enologia italiana.