I vini della famiglia Djokovic distribuiti, in Italia, in esclusiva, da Serena Wines 1881. Si arricchisce il carnet di etichette dell’azienda di distribuzione guidata da Luca Serena. E così, dalle passeggiate sportive sulle terre rosse, verdi e di cemento in giro per il mondo a quelle in vigna per produrre il nettare degli dei, ecco lo Chardonnay e lo Syrah del campione sottorete dei Balcani. Un potenziamento nell’offerta del carnet aziendale che ha anche un sapore molto particolare, empaticamente sportivo…
Scopriamone il perchè…
Una collaborazione strategica, quella istituita dall’azienda coneglianese e quella vitivinicola dei Balcani, che da oggi vede Serena Wines essere il distributore esclusivo in Italia dei vini Djokovic. Parliamo di due i due etichette, uno Chardonnay e un Syrah. Prodotti realizzati all’interno dell’azienda vinicola di famiglia gestita da Goran Djokovic, lo zio di Nole, nel distretto serbo di Šumadija, a Lipovac, tra Arandjelovac e Topola. Anima liquida ed enoica provenienti da un’areale conosciuto per i suoli rocciosi e ferruginosi e per la tipica colorazione rossa della terra.
Che potesse nascere qualcosa di concreto, ed extra sportivo, tra Djokovic e Serena, è quasi banale. Oltre al vino, infatti, l’esponente della quinta generazione oggi alla guida di Serena Wines 1881 è anche un tennista professionista. E non di poco conto visto che lo scorso 17 agosto si è aggiudicato l’oro ai Mondiali Itf Over40 nel doppio maschile a Lisbona. L’Ad vulcanico si divide così tra campionati sportivi e quelli vitati, oltre, ovviamente, nell’ambito dell’amministrazione aziendale. Il tutto senza perdere mai un colpo.
In un momento di grande soddisfazione personale, soprattutto arrivato a seguito del mio recente traguardo tennistico, sono più che mai felice ed entusiasta di annunciare questa collaborazione prestigiosa. una collaborazione in tema di vino, che non solo lega il nome di Serena Wines 1881 a quello della famiglia dell’oro di Parigi 2024, ma avvicina ancora di più la nostra azienda al mondo dello sport, di cui condividiamo da sempre valori e insegnamenti. Questa collaborazione ci permette così di arricchire la nostra proposta con due vini fermi, sicuramente di nicchia e dunque di conseguenza innalzare la qualità del nostro portafoglio”.