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La Cappuccina a Millésime Bio: il biologico come atto d’amore, tra salubrità, territorio e verità del vino

La Cappuccina a Millésime Bio: il biologico come atto d’amore, tra salubrità, territorio e verità del vino.

Sul palcoscenico internazionale di Millésime Bio di Montpellier, appuntamento di riferimento mondiale per il vino biologico, La Cappuccina torna a raccontare la propria idea di eccellenza agricola e culturale. Fino al 28 gennaio 2026, al Padiglione A2 – stand 1714, la storica cantina veneta di Monteforte d’Alpone, nel cuore del Soave Classico, si presenta come una delle voci più autorevoli del biologico italiano, portando in degustazione una selezione dei suoi vini più rappresentativi.

Biologico atto d’amore


Per La Cappuccina il vino biologico non è una scelta opportunistica né una strategia di marketing, ma una visione totale e totalizzante, perseguita con coerenza da oltre quarant’anni. Una viticoltura che integra il concetto di salubrità, rispetto del territorio e responsabilità verso il consumatore, dando vita a vini autentici, equilibrati e naturalmente eleganti. Qui il biologico è sostanza, non dichiarazione: è agricoltura viva, capace di tradursi in leggerezza naturale, precisione espressiva e profonda bevibilità.

La Cappuccina a Millésime Bio

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Tra le etichette di punta presentate a Millésime BIO 2026 spicca il Soave Doc Classico Monte Stelle 2024, vino simbolo dell’identità aziendale. Nasce da vecchie vigne di Garganega con oltre sessant’anni di età, allevate su suoli vulcanici nel cuore del Soave Classico. Il risultato è un vino di grande finezza aromatica, con note floreali, frutta matura e delicati richiami agrumati, sostenuto da una spiccata sapidità minerale e da una freschezza che ne allunga il sorso e ne suggerisce una promettente evoluzione nel tempo.

Elena Tessari, alla guida dell’azienda


Il Soave che presentiamo a Montpellier è il frutto di una viticoltura biologica rispettosa del territorio Le uve raggiungono una maturità equilibrata sulle nostre colline vulcaniche, dando vita a vini naturalmente a basso contenuto alcolico. Una leggerezza che nasce dalla mineralità, dalla freschezza e dalla finezza che vogliamo ritrovare in ogni calice.”

Le referenze


Accanto al Monte Stelle 2024, La Cappuccina propone a Millésime BIO una panoramica completa della propria produzione biologica: Soave Doc San Brizio 2023, Soave Doc Fontego 2024, Soave Doc 2024, i Metodo Classico Filos Brut e Villa Buri Brut Millesimato, il Recioto di Soave Docg 2019, i rossi Campo Buri 2018 e Madego 2022, fino al Passito rosso Carmenos 2018. Vini diversi per stile e struttura, ma accomunati da una cifra precisa: identità territoriale, equilibrio e pulizia espressiva. La presenza a Montpellier rafforza il dialogo de La Cappuccina con un pubblico internazionale sempre più attento ai temi dell’agricoltura biologica, della trasparenza produttiva e della qualità sensoriale. Un posizionamento che colloca la cantina tra gli interpreti più credibili del vino biologico contemporaneo, capace di coniugare tradizione, innovazione e rispetto dell’ambiente.

Millésime Bio


Giunto alla 33ª edizione, Millésime BIO si conferma una fiera in costante crescita, con oltre 1.500 espositori provenienti da tutte le principali aree vitivinicole mondiali e un mercato del biologico in continua espansione, come dimostrano i dati di vendita del 2024. Un contesto ideale per raccontare storie autentiche, come quella della famiglia Tessari.

Chi è la Cappuccina


Fondata nel 1985, La Cappuccina ha fatto della sostenibilità il proprio asse portante ben prima che diventasse una tendenza. Oggi Sisto, Pietro ed Elena Tessari, quarta generazione, rappresentano il cuore pulsante di un progetto che ha saputo attraversare il tempo restando fedele ai propri valori. I loro vini sono presenti nei migliori ristoranti del mondo e parlano a un pubblico esigente, capace di riconoscere nel biologico non solo una scelta etica, ma una forma alta di verità del vino.

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