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A fine agosto torna Tempi di Recupero, il Festival antispreco con chef creativi, artigiani e pratiche etiche nell’Appennino

C’è tempo, per carità, ma segnatevi queste date. A fine agosto, precisamente dal 29 al 31, torna Tempi di Recupero, il Festival anti spreco con chef creativi, artigiani e pratiche etiche nell’Appennino. Da quando è nato questo format, era il 2019, rappresenta una vera e propria esperienza immersiva.

Per l’edizione 2025 oltre alla location storica, la meravigliosa e lillipuziana Galeata con il borgo di Pianetto, ci sarà anche San Piero in Bagno e Santa Sofia. Il tutto attraverso un racconto di gusto in cui cene d’autore, incontri e natura permetteranno il confronto diretto con cuochi, artigiani, territori e comunità.

Torna Tempi di Recupero


Nel cuore verde dell’Appennino Tosco-Romagnolo le firme che apporteranno la loro visione sono ormai storici amici di questo Festival ideato da Carlo Catani. Parliamo di Gianluca Gorini, Valerio Serino, Fabio Ingallinera, Luigi Lepore, Giacomo Devoto, Antonio Ziantoni, e ancora Giulio Gigli, Yoji Tokuyoshi, Juan Camilo Quintero e Stefano Guizzetti, passando per Giulio Rocci, Jimmy Bertazzoli, Enrico Gori, Michele Di Carlo e molti altri. Un palinsesto che oltre ai contenuti in punta di forchetta alternerà cene, degustazioni, foraging, laboratori, musica, e attività per bambini.

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Overture venerdì 29


Il Festival prende il via venerdì 29 agosto a San Piero in Bagno con un’esperienza di foraging guidata da Alessandro Di Tizio, seguita da un aperitivo con cocktail di Michele Di Carlo e del Racine di Rimini. In serata, due cene d’autore in contemporanea: al ristorante daGorini, l’omonimo chef ospita Valerio Serino, Fabio Ingallinera e la gelatiera Cinzia Otri della Gelateria della Passera per una cena sul tema del recupero della foresta. A Pianetto di Galeata, la Cena Circolare a La Campanara coinvolge invece le osterie Chiocciole Slow Food e cuochi del Recupero. Oltre ai resident Alessandra Bazzocchi e Roberto Casamenti ci saranno Juan Lema di Trattoria Mirta, Riccardo Bosco di Boivin, Simone De Feo della gelateria il Capolinea e i cocktail di Racine di Rimini.

Al centro il sabato


Sabato 30 agosto, il festival si apre con la colazione al Lago Lungo, a cui segue un tour in e-bike da Bagno di Romagna a Santa Sofia e a una mattinata tra arte e botanica, alla scoperta delle sculture del lungo il fiume Bidente, raccogliendo erbe spontanee con Alessandro Di Tizio. La mattinata culminerà con il Picnic della foresta con i piatti degli chef Juri Chiotti e Marco Ambrosino, e i gelati di Stefano Guizzetti di Ciacco Lab e di Martina Francesconi di Gelatina.
Nel pomeriggio, a Pianetto di Galeata, oltre al mercato dei produttori ci sarà la possibilità di assaggiare gelati e cocktail del recupero. Spazio poi alla riflessione e all’approfondimento con, alle 16, il convegno “Foresta e acqua, l’equilibrio della montagna e le buone pratiche del recupero dei territori”.

La sera si alternano appuntamenti imperdibili: la pizza nel chiostro con i maestri pizzaioli Davide Fiorentini da Faenza, Domenico Volgare da Torino, Giacomo Devoto da Sarzana e Luigi Timoncini da Faenza e la cena sul tema dell’acqua all’Osteria La Campanara con Luigi Lepore, Giacomo Devoto, Massimiliano Poggi, Giulio Rocci e Federico Ercolino.

A seguire festa e dance con dj set e cocktail party nel chiostro.

Si chiude con il dolce domenicale…


Domenica 31 agosto dopo la colazione della Susi e il trekking all’eremo di Sant’Ellero riparte il Mercato dei Produttori, le visite guidate al Museo Civico Archeologico Mambrini e la salita sul campanile del borgo. Nel corso della giornata non mancheranno momenti dedicati ai più piccoli, grazie al Festival del Recupero Kids: giochi, foraging e laboratori educativi. A mezzogiorno prende vita il Pranzo della domenica firmato da una straordinaria squadra di cuochi della Rete di Tempi di Recupero. Tra gli altri: Antonio Ziantoni, Giulio Gigli, Debora Arici, Andrea Rossetti, Luca Racis, Francesco Valente, Yoji Tokuyoshi e Juan Camilo Quintero.
La giornata continua con showcooking, foraging, degustazioni, laboratori, convegni in cui si parlerà di recupero a 360° e di esperienze giovani e virtuose.

Gran finale con aperitivo musicale e la tradizionale Cena dei Sindaci di Galeata, Santa Sofia, Civitella di Romagna, Bagno di Romagna, oltre a Romagna Acque affiancati dagli chef della rete, dal gelatiere Gianfrancesco Cutelli e dal bartender Paolo Dianini.

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Carlo Catani, ideatore di Tempi di Recupero


Sono orgoglioso che anche quest’anno la rete di professionisti che aderiscono agli ideali dell’associazione Tempi di Recupero si riunisca in Romagna, territorio ricco di tradizioni e storia ma anche fragile. La grande novità è che il Festival sarà itinerante, per poter coinvolgere e valorizzare ulteriormente il territorio che ci ospita. Tante novità quindi, ma lo stesso spirito di condivisione, confronto e convivialità che ci contraddistingue”.

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