Dall’orto al forno. È un viaggio breve soltanto sulla carta. Perché dentro una pizza possono stare un campo di grano, un pomodoro, il lavoro di una famiglia, la memoria di una nonna e un territorio intero. A Sala di Cesenatico, Romagna e Cilento si incontrano così. Da un seme, da un orto, da una varietà di grano che qualcuno ha deciso di non lasciare morire. Comincia dalle mani di chi coltiva e da quelle di chi impasta. Arriva al forno soltanto alla fine di un viaggio che, nel piatto, spesso dimentichiamo. È questo il viaggio raccontato da Pizza Family, a Sala di Cesenatico, con “Dall’orto al forno: storie di pizza, territori e pizzaioli”. E mercoledì 23 settembre il progetto porterà in Romagna il Cilento.

Protagonista sarà Cristian Santomauro, pizzaiolo e anima de L’Ammaccata – Antica Pizza Cilentana, nato a Piano Vetrale, nel cuore del Cilento. Trentatré anni, una storia professionale iniziata a 17 e una convinzione precisa: la tradizione non serve a guardare indietro, ma a capire da dove arrivano le cose. Pizza e Memoria La sua pizza nasce dalla memoria della nonna Teresa e dall’antica Ammaccata, preparazione contadina che un tempo serviva anche a verificare la temperatura del forno a legna prima di cuocere il pane. Un gesto semplice: una mano sull’impasto, un forno, una comunità. Da quel gesto Santomauro ha costruito una ricerca che mette al centro i grani antichi cilentani Carosella, Risciola e Saragolla, il pomodoro Quarantino, le alici di Menaica, olive, capperi, oli extravergine e cacioricotta di capra. Ma soprattutto la filiera. Nel 2026 L’Ammaccata ha introdotto un mulino a pietra, per produrre direttamente le farine utilizzate negli impasti. Dal seme alla farina poi l’impasto e infine il forno.
Dall’altra parte c’è la Romagna di Andrea Vallorani e della moglie Roberta. A Pizza Family l’orto non è aggiunta, ma parte integrale e autentica della cucina. Accanto alla pizzeria vive infatti l’azienda agricola di famiglia, dove vengono coltivati seguendo le stagioni carciofi, zucche, zucchine, pomodori, cipolle, patate, cavolfiori, verze, rape, melanzane e peperoni. La pizza parte da quella campagna a pochi chilometri dall’Adriatico che sta dietro casa. In un tempo nel quale la parola “territorio” viene utilizzata con una facilità quasi industriale, qui può essere ancora raccolto con le mani. Un ortaggio entra nel forno. Un grano diventa impasto. Un prodotto diventa racconto.

La serata del 23 settembre non cerca una improbabile fusione fra Romagna e Cilento. Li mette a confronto. La Romagna porta ortaggi e prodotti della propria cultura gastronomica. Il Cilento arriva con i suoi grani, il pomodoro, le alici, gli oli e i sapori mediterranei. Poi sarà il forno a fare da traduttore. Le pizze saranno quelle rappresentative dei due protagonisti e quelle nate dall’incontro fra le due terre.
Dietro Pizza Family c’è una storia che parte nel 1996, quando Andrea Vallorani entra nel mondo della pizza sulla costa adriatica. Poi arrivano l’azienda agricola, la formazione, l’incontro con Angelo Iezzi, maestro e mentore, e nel 2005 la nascita di Pizza Family, inizialmente dedicata all’asporto. Nel 2018 arriva il locale. Da allora la ricerca continua attraverso pizza al metro, alla pala e tonda all’italiana, con impasti studiati per leggerezza e digeribilità e maturazioni e lievitazioni che arrivano a 72 ore. Accanto agli ortaggi dell’azienda agricola arrivano prodotti selezionati direttamente dai produttori: la Mora Romagnola di Del Vecchio, Squacquerone e Formaggio di Fossa del Caseificio Pascoli, Cardo Gobbo di Cervia, olio extravergine di Giovanni Fraternali Grilli ottenuto da piante di Correggiolo ultracentenarie. E ancora Mozzarella di Bufala, capperi di Salina e origano biologico delle pendici dell’Etna.
Dall’orto al forno – storie di pizza, territori e pizzaioli
Mercoledì 23 settembre 2026, ore 20
Pizza Family – Via Campone Sala 398, Sala di Cesenatico (FC)
Info e prenotazioni: 389/0595898